sabato 29 marzo 2014

MALDAMORE - Il tema del tradimento affrontato con simpatica e intelligente ironia. (Recensione dell' attore MARCO DANESI)


MALDAMORE

Riflettiamo sul tradimento con intelligente ironia...

A Palermo, in questa settimana di fine Marzo dominata da una pioggia incessante e anche piuttosto inusuale per la calda terra Sicilia, viene comunque il desiderio di andare a vedere un buon film al cinema. Confidando in un cast di attori che mi piacciono (in particolar modo Alessio Boni e Luisa Ranieri), ho scelto di recarmi nell' elegante Multisala Politeama sita nel centro della città. E' Venerdì 28 Marzo e sto per assistere allo spettacolo delle 18.30. Dopo pochi minuti dall' inizio, è impossibile non notare l' ottima regia di Angelo Longoni, caratterizzata da una particolare fluidità delle immagini che non danno allo spettatore il tempo di annoiarsi sulle scene. Il film racconta la storia di due coppie: Paolo e Sandra (Alessio Boni e LuisaRanieri) la prima, Marco e Veronica (Luca Zingaretti e Ambra Angiolini) la seconda. Una sera Marco rivela a Paolo di avere una relazione con una ragazza che ha la metà dei suoi anni, e Paolo a sua volta confessa a Marco di aver tradito Sandra durante una trasferta di lavoro. Peccato che le mogli abbiano ascoltato per caso la conversazione, e le due coppie... scoppino, ognuna seguendo le proprie dinamiche e le proprie convinzioni rispetto al tradimento coniugale. L' aspetto davvero divertente è che tutto sembra ma non è. Ciò che lo spettatore dà per scontato e non si realizza mai durante l' azione. Piuttosto ci sono diversi colpi di scena a sorpresa! Le battute dei vari personaggi, sono spesso divertenti con intelligenza senza alcun velo di riciclo. Davvero originale la trovata delle "foto parlanti". Per quanto riguarda il cast artistico, posso affermare che oltre ad un buona sceneggiatura la presenza dei quattro protagonisti ha molto impreziosito complessivamente il tutto. E' evidente la passione e l'impegno che questi ultimi hanno riservato alla realizzazione di qualcosa di nuovo. Alessio Boni è davvero eccezionale nel ruolo di musicista pieno di ansie e creatività. La sua recitazione è vera! Sembra che si trovi lì per caso, conferendo al suo personaggio una particolare freschezza. Luisa Ranieri è come sempre sanguigna ma tenera, amabile e dolce. Insomma, la compagna che tutti noi vorremmo accanto. In coppia con Boni,  funziona davvero bene. Mi auguro di rivederli presto insieme, magari anche in teatro. Luca Zingaretti è molto più comico di quanto ci possa aspettare. Il regista ha saputo sfruttare al massimo le sue capacità. Ambra Angiolini, credo che ancora sia un' attrice in rodaggio. Di sicuro è molto divertente e spiritosa però è evidente la sua attenzione per l'interpretazione. Comunica a pieno la sua voglia di far bene,di parlare con una dizione ineccepibile e anche che fatica forse un pò a ricordare le battute a memoria. Menzione speciale per Eleonora Ivone. E' un' attrice di gran classe sia fisica che recitativa. Sarebbe bello vederla interagire ancora con Alessio Boni. Entrambi sono dotati di grande finezza scenica. Altra menzione per Ettore Bassi, che interpreta un vero "maniaco della perfezione e dell' ordine" . Anche qui si riscontra la bravura del regista nel tirar fuori la vena comica dei suoi attori. Plauso anche per i due giovani della situazione: Eugenio Franceschini e Miriam Dalmazio. Nel cast figurano inoltre Adolfo Margiotta, anche lui in crisi matrimoniale causa tradimento e due special guests: Claudia Gerini e Maria Grazia Cucinotta (anche produttrice del film). La Gerini ha ormai una perfetta dimestichezza con il cinema e dimostra come sempre di saper interpretare davvero qualsiasi ruolo. Maria Grazia Cucinotta, nel ruolo della zia di Marco da giovane, è una piacevole apparizione che mostra una donna ancora bellissima e un ' attrice che vorremmo rivedere più spesso. E infine, una nota sull' elegante colonna sonora del bravissimo Sergio Cammariere, che oltre alle sue belle canzoni, ha composto per il film dei temi musicali che esprimono molto bene gli stati d'animo dei protagonisti e l' atmosfera delle varie situazioni che si vengono a creare durante la storia. 

Marco Danesi

(Attore e regista)


Il cast ha risposto su FACEBOOK...











Links
Scheda del regista ANGELO LONGONI
Sito ufficiale di ALESSIO BONI
Sito ufficiale di SERGIO CAMMARIERE



A Palermo, il film è in proiezione presso l' elegante  
MULTISALA POLITEAMA


Trailer ufficiale del film
 


                             
 

 





domenica 9 marzo 2014

1.000 visualizzazioni per RICOMINCIO DA TE, l' ultimo film inedito di MARCO DANESI

1.000 VISUALIZZAZIONI RAGGIUNTE!

RICOMINCIO DA TE
Un film scritto e diretto da 
MARCO DANESI
con
MARCO DANESI, TIZIANA CARACAPPA
EMANUELE INCARDONA, GIUSEPPE GRUTTA, CARMEN DI BELLA, 
TONY PURPURA
e con al partecipazione di
FRANCESCA FORTUNATO

Grande successo per una commedia romantica che ha emozionato tutto il pubblico della rete.

E' un grande emozione per me, raggiungere traguardi come questo. Mille! Non dieci, non cento ma mille! Come mille erano i garibaldini che sbarcarono a Marsala. Sapere che così tante persone, abbiano visto qualcosa che è nato esclusivamente dalla propria creatività è una sensazione meravigliosa. Questo risultato è già stato ottenuto e sorpassato con il mio film inedito "Yuppies on Christmas" durante le feste di Natale 2013, ma a distanza di un anno di uscita. Mentre nel caso di "Ricomincio da te" il fatidico traguardo delle mille visualizzazioni è stato raggiunto in meno di sei mesi. Questo sta a significare che per il futuro dovrò continuare sotto questa buona stella e vi giuro, lo farò. Vi anticipo che ho già scritto un nuovo film inedito, che senz' altro non vi deluderà. E' tutto pronto: sceneggiatura, colonna sonora, ecc. Manca solo al protagonista femminile e un ruolo comprimario. E poi...CIAK!

Grazie di cuore a tutti coloro che hanno visto RICOMINCIO DA TE

Con affetto



sabato 8 marzo 2014

Dedicato all' altra metà del cielo

8 MARZO - FESTA DELLA DONNA

Un mio piccolo componimento poetico dedicato all' altra metà del cielo.

Questa è un mia piccola poesia che ho scritto qualche anno fa in un giorno in cui fui ispirato da una particolare vena poetica . E così, oggi, ho deciso di inviare un piccolo segno d’affetto dedicato alle donne che conosco.


...ma non è finita!

Ecco una tenera canzone per tutte voi, che avete avuto la bontà di leggere le dolci parole, 
che vi ho dedicato con cuore sincero.

MARCO DANESI - Le donne amano



domenica 2 marzo 2014

WALTER CHIARI...un artista straordinario, che porto sul cuore.

WALTER CHIARI...un artista straordinario, che porto sul cuore.
Oggi avrebbe compiuto 90 anni.

E' difficile riuscire a trovare le parole adatte per descrivere un attore così eclettico e particolare. Walter Chiari era capace di essere tutto e di cimentarsi con eleganza in qualsiasi cosa: sia artistica che umana. Uno dei pochi grandi artisti che viene ricordato per la sua bontà e generosità. Walter amava profondamente l'arte e ciò che lo rendeva davvero speciale era la sua curiosità intelligente di scoprire, sperimentare, essere originale al di fuori dell' ordinario. Grande improvvisatore di storielle amene, eccezionale monologhista sin dagli esordi mostrò la sua spettacolare diversità rispetto ai suoi altrettanti bravi colleghi dell' epoca sotto tantissimi aspetti. Ad esempio, Walter non faceva uso del dialetto nella sua recitazione e faceva ridere parlando un ottimo italiano, utilizzando una grossa varietà di termini che consentivano al pubblico di non stancarsi mai nell' ascoltarlo anche in lunghe performances da solista. Era molto garbato sulla scena come nella vita e nessuna "parolaccia" mai è venuta fuori dalla sua bocca in nessun film, show tv o spettacoli teatrali. Altra caratteristiche che lo differenziavano erano l' ottima conoscenza della lingua inglese, che gli consentì di fare cinema in America  insieme ad attori stranieri. Ricordiamo in particolare «Falstaff» con Orson Welles in , in cui si misurò onorevolmente con alcuni grandi attori della tradizione shakespeariana; e poi con Michael Powell per «Sono strana gente», la storia di un giornalista emigrato in Australia, terra che Chiari amava molto. Il cinema riconobbe subito il talento di un giovanissimo Walter Chiari, attribuendogli nel 1947 il Nastro d’argento come miglior attore esordiente in «Vanità», tratto da un dramma ottocentesco di Carlo Bertolazzi, dove ebbe un ruolo drammatico. Il caso volle che il film fosse diretto da Giorgio Pástina, nato ad Andria (a proposito: ricordiamolo!), la stessa città con cui il veronese Chiari aveva forti legami (la madre vi era infatti nata, il padre era di Grottaglie, nel Tarantino). Walter durante la sua grandissima carriera si divise fra cinema, teatro e tv. Iniziò con l'avanspettacolo per poi passare alla grande rivista (per cui lui aveva una particolare passione) insieme al grande Carlo Campanini, con cui per
tanti anni propose tanti siparietti che cominciavano sempre con la medesima frase ispirati «Vieni avanti cretino!», ispirati ai mitici Fratelli De Rege (due fratelli famosi attori di avanspettacolo). Negli anni '50 e '60, egli divenne una vera stella del cinema e della televisione. Lo ricordiamo in STUDIO UNO e CANZONISSIMA  in tv  e  nel film IL GIOVEDI' (1963) di Dino Risi al cinema. Questa felice carriera ebbe un momento molto buio, quando Il 20 maggio del 1970, mentre si stava recando negli studi radiofonici della RAI di Via Asiago per registrare una puntata del programma Speciale per voi, Walter Chiari venne arrestato. L'attore era accusato di consumo e spaccio di cocaina da un piccolo delinquente e si ritrovò nel vortice di uno scandalo, ingigantito dai media e dalla stampa dell'epoca, che coinvolse suo malgrado anche Lelio Luttazzi, completamente estraneo alla vicenda.Walter Chiari restò in carcere 70 giorni tra il maggio e l'agosto del 1970 (dove l'8 agosto venne a conoscenza della nascita del figlio Simone da un agente di custodia), e l'anno seguente fu processato, venendo prosciolto dall'accusa di spaccio e condannato con la condizionale per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale. Segnato dall 'esperienza del carcere, Walter una volta libero dalla prigione trovò molte porte chiuse, che non gli consentirono di tornare sulle scene fino al 1973 nella trasmissione L'APPUNTAMENTO con Ornella Vanoni. Gli anni 70 e 80 furono anni molto difficili per lui. Un lungo periodo,  fatto di piccole serate nei nights di seconda categoria, piccole trasmissioni televisive più che altro su reti private della Lombardia (es. Antenna 3) e alcuni spettacoli teatrali non proprio memorabili fatta eccezione di tre titoli: CHIARI DI LUNA (1975), FINALE DI PARTITA (1986) con Renato Rascel e la ripresa di un classico del suo repertorio IL GUFO E LA GATTINA (1989 - 1990) insieme a una giovanissima Lory Del Santo. Le uniche belle occasioni di alto livello furono le conduzioni di UNA VALIGIA TUTTA BLU nel 1979 e di  FANTASTICO 2 nel 1981 per la tv e il film ROMANCE nel 1986 dell' allora giovane regista Massimo Mazzucco, per il quale fu candidato alla Coppa Volpi come migliore attore alla Mostra del Cinema di Venezia, senza vincere il premio per un soffio (in tale occasione, dato già per sicuro vincitore, Chiari aveva offerto da bere champagne agli amici). Nel 1990 interpretò il suo ultimo film, TRACCE DI VITA AMOROSA di Peter Del Monte. Negli ultimi anni di vita dell’attore ci fu un riavvicinamento con la città di Grottaglie di cui era originario il padre. Un riavvicinamento sancito, tra l’altro, da una memorabile serata tenuta dal grande artista presso il Quartiere delle Ceramiche. L'ultima trasmissione televisiva a cui partecipò fu - in qualità di ospite - A PRANZO DA WILMA, condotta dalla stessa Wilma De Angelis, in onda su TMC; la puntata fu registrata il 18 dicembre 1991, esattamente due giorni prima della sua morte. Nel dicembre del 1991 Walter Chiari si era recato al Teatro Manzoni per applaudire il collega ed amico Gino Bramieri. All'inizio di quello stesso mese era stato ricoverato all'Ospedale San Carlo di Milano per un piccolo intervento chirurgico, peraltro senza alcun problema, e pochi giorni dopo dimesso.Il 20 dicembre l'attore aveva in programma una cena con l'impresario teatrale Libero Zibelli, suo amico da oltre vent’anni, il quale non vedendolo arrivare chiamò la stanza 50 del residence Siloe di Via Cesari, dove Chiari viveva da solo da tre anni dopo essersi separato anche da Patrizia Caselli. Non ricevendo risposta Zibelli, allarmato, si recò presso il residence e sfondò la porta, trovando il povero Walter esanime sulla poltrona con gli occhiali sul naso e la televisione ancora accesa. L'autopsia rivelò che la causa della morte fu un'insufficienza cardiocircolatoria (infarto). Aveva 67 anni. Per ironia della sorte, poche ore prima di morire si era sottoposto ad un check-up completo, risultato perfettamente regolare. I funerali di Walter Chiari si svolsero presso la Chiesa di San Pietro in Sala, in piazza Wagner, a due passi da quel Teatro Nazionale dove l’attore si esibiva spesso quando recitava a Milano, e vi partecipò una folla immensa che gli tributò un ultimo, lungo e scrosciante applauso. Sulla lapide dove riposa, nel Civico Mausoleo Palanti presso il Cimitero Monumentale di Milano non è incisa, come erroneamente si è detto, la battuta che a Dino Risi aveva confidato voleva fosse scritta: "Amici non piangete, è soltanto sonno arretrato".Nel 2012, la RAI  ha celebrato il grande attore con una bellissima fiction divisa in due parti intitolata WALTER CHIARI - FINO ALL' ULTIMA RISATA interpretata dal bravo ALESSIO BONI.

IL GUFO E LA GATTINA di Bill Manhoff


FINALE DI PARTITA (1986) di Samuel Beckett


WALTER CHIARI - Fino all'ultima risata






sabato 1 marzo 2014

Due anni senza il grande... LUCIO DALLA

Due anni senza il grande...LUCIO DALLA.
Un anniversario che non avremmo mai voluto celebrare. O almeno, non così presto. Il primo Marzo del 2012, a pochi giorni dalla fine del Festival di Sanremo che lo vide in scena in qualità di autore e direttore d'orchestra, ci lasciava l' immenso LUCIO DALLA.  Un artista e una persona unica. Nei suoi occhi c' erano bontà, generosità e genialità. Con le sue canzoni ha fatto sognare tante generazioni. Per fortuna gli artisti hanno la grande fortuna di rimanere immortali grazie alle loro opere, specialmente se sono celebri .  Musicista di formazione jazz è stato uno dei più importanti, influenti e innovativi cantautori italiani. Alla ricerca costante di nuovi stimoli e orizzonti, si è addentrato con curiosità ed eclettismo nei più svariati generi musicali, collaborando e duettando con molti artisti di fama nazionale e internazionale. Autore inizialmente solo delle musiche, si è scoperto in una fase matura, anche paroliere e autore dei suoi testi. Nell'arco della sua lunghissima carriera, che ha raggiunto i cinquant'anni di attività, ha sempre suonato da tastierista, sassofonista e clarinettista, sua grande passione fin da giovanissimo. La sua copiosa produzione artistica ha attraversato numerose fasi: dalla stagione beat alla sperimentazione ritmica e musicale, fino alla canzone d'autore, arrivando a varcare i confini dell'Opera e della musica lirica. Inoltre è stato un autore conosciuto anche all'estero ed alcune sue canzoni sono state tradotte e portate al successo in numerose lingue.

Vi ricordate cosa dicevo nel mio ultimo film inedito intitolato RICOMINCIO DA TE? Il mio personaggio, a dispetto del nome del compagno della sua ex - moglie, si vantava di chiamarsi Lucio come il grande Lucio Dalla. (M.Danesi)



IL MIO OMAGGIO AL GRANDE LUCIO...

MILANO (1979) - MARCO DANESI Live 2011



LE MIE CANZONI PREFERITE DI LUCIO DALLA


giovedì 27 febbraio 2014

ALLA RICERCA DI NUOVI INTERPRETI PER IL NUOVO FILM INEDITO DI MARCO DANESI PER YOUTUBE

CERCASI PERSONE DA INSERIRE NEL CAST 
DEL NUOVO VIDEO INEDITO DI MARCO DANESI PER YOUTUBE


Dopo più di 200 video, tra remakes di famosi film comici degli anni 80 e canzoni, a partire dall' estate del 2012 Marco Danesi ha iniziato una produzione di film inediti scritti e sceneggiati da lui. Tutto è cominciato con un piccolo film intitolato BISCIONI IN SMARTPHONE (improntato sul tema delle vacanze alla maniera dei mitici anni 80), seguito da YUPPIES ON CHRISTMAS (divertente ritorno dei mitici yuppies nel Natale degli anni duemila), CHI LA DURA LA VINCE (una storia divertente, che fa anche riflettere sul mondo attuale che ha tanta nostalgia dei "bei anno che furono") e RICOMINCIO DA TE (una commedia romantica, che ha divertito ed emozionato il pubblico di tutto il web). E adesso? In questo momento stiamo cercando nuovi interpreti per un nuovo quinto titolo di questa produzione inedita. Si tratterà di un film divertente e sentimentale, che certamente non deluderà chi ha visto con piacere i film precedenti. In particolare, l'invito è rivolto alle persone di Palermo e dintorni, che abbiano disponibilità a collaborare alla realizzazione senza eccessivi problemi di tempo o impedimenti vari. Inoltre specifichiamo che, trattandosi di un video destinato alla rete, la produzione non prevede nessun tipo di remunerazione in denaro. Ciò che vi garantiamo è tantissima visibilità, professionalità e divertimento. Per una maggiore cognizione su come realizziamo le nostre produzioni guardate i film, che abbiamo linkato sopra.  


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domenica 23 febbraio 2014

SOTTO UNA BUONA STELLA - Il nuovo film di CARLO VERDONE (Recensione dell' attore MARCO DANESI)

SOTTO UNA BUONA STELLA - Il nuovo film di CARLO VERDONE
Recensione di MARCO DANESI

Sabato 22 Febbraio ore 20.15. Presso la Multisala Politeama, sita nel centro di Palermo, una grossa folla di persone di tutte le età si trova al botteghino attendendo di fare i biglietti per assistere alla proiezione delle 20.30. Titolo del film: SOTTO UNA BUONA STELLA. Di questi tempi, un titolo così ricco di positività è un motivo in più per vedere di buon occhio il nuovo film del grande Carlo Verdone. Il film inizia con una canzone dance di metà anni '70 (I love music - The O' Jays) simboleggiando la competenza e al contempo la grande passione di Carlo per un certo tipo di musica. Quindi sin dall' esordio questa nuova prova verdoniana emana positività. L' aspetto, secondo me, più interessante di questo film è costituito dal valore autentico che il regista e protagonista ha dato alla parola "commedia", cioè una storia divertente che inizia con un evento più o meno tragico dal quale scaturiranno delle vicende comiche che porteranno a un lieto fine. "Sotto una buona stella" rappresenta in pieno questa definizione. E' stato molto bello, vedere come Carlo Verdone abbia raccontato questa nuova storia, diversificandola sotto tanti aspetti dai film girati in questi ultimi anni. Infatti, in questa occasione, la storia non è più divisa in due parti: la prima molto comica, la seconda seria e riflessiva. Piuttosto c'è un perfetto mix di comicità , drammaticità, riflessione e  buoni sentimenti che si alternano con un perfetto ritmo giungendo verso un finale molto tenero, ridendo sino ai titoli di coda. Da notare anche il buon lavoro di Carlo Verdone nell'inventare delle battute nuove (che nel film sono tante e abbastanza comiche) non tradendo il suo stile. Rispetto a "Posti in piedi in paradiso", in cui si è messo un pò da parte sulla scena, questa volta l' attore romano è l'unico
comico (nel senso di uomo) protagonista! Che dire di Paola Cortellesi? E' davvero raro vedere una donna così carina e che faccia così tanto ridere. I suoi duetti con Carlo sono a dir poco esileranti. Paola ha pienamente dimostrato la sua poliedricità e l'attenzione alle consegne di chi l'ha diretta. Molto brava e bella anche Eleonora Sergio, perfettamente in sintonia con il protagonista. Di Tea Falco (nel ruolo della figlia Lia), mi ha colpito il modo in cui parla . I toni in cui si esprime il suo personaggio ricordano molto quelli di Isabella De Bernardi (la mitica Fiorenza di UN SACCO BELLO). Tecnicamente sottolineo due elementi: il primo (positivo) costituito dai tanti bellissimi primi piani che il regista ha riservato a tutti i protagonisti della storia e il secondo (negativo) costituito da alcuni errori nella fotografia. Più precisamente...nelle scene girate nell'appartamento, in cui abita il personaggio interpretato da Paola Cortellesi, spesso i visi appaiono scuri. In questo nuovo film i cambi attuati dal regista sono tanti. Per esempio, non ci sono scene girate all' estero. Forse anche a sottolineare, che in questo periodo di crisi, la produzione ha preferito contenere i costi offrendo comunque un prodotto di ottima qualità. Altra novità? La colonna sonora. In genere il fido compositore dei film di Carlo Verdone, è il bravo Fabio liberatori (che ha musicato quasi tutti i suoi film). Invece, questa volta la parte musicale è stata affidata al Maestro Umberto Scipione, che dopo anni di realizzazione di musica per documentari e spot pubblicitari, solo da poco si è accostato al cinema. Lo ricordo, in particolare, per le colonne sonore di film come IL PRINCIPE ABUSIVO, BENVENUTI AL NORD, BENVENUTI AL SUD, UN BOSS IN SALOTTO, ecc. Il risultato è soddisfacente. I temi musicali di Umberto Scipione sono ben intonati con i vari momenti della storia. Da notare il ricorrente "suono di stelline" nei vari temi originali, composti per il film. E poi c'è anche la canzone "Sotto una buona stella", composta da Federico Zampaglione dei Tiromancino e cantata da Michele Bravi (vincitore della settima edizione di X Factor). Il testo è molto semplice e sentimentale, piacevole ma non eccezionale. La musica è una classica melodia italo-pop contemporanea in perfetto stile "Tiromancino". Personalmente avrei preferito che fosse cantata da Riccardo Sinigallia o dallo stesso Zampaglione per una maggiore resa d' interpretazione. Infine, cosa rimane da dire? Ancora una volta, Carlo Verdone si è dimostrato qualitativamente creativo, mai datato e  sempre molto intelligente preferendo di uscire con un un film nuovo ogni due anni e non in periodo natalizio. Come ha dichiarato più volte, ama prendersi del tempo per creare qualcosa che abbia qualità piuttosto che impastare il solito pappone, che in tanti ci propinano tutti gli anni. 

LINKS UTILI SUL FILM
Trailer del film
Backstage del film VIDEO 1
Backstage del film VIDEO 2
Backstage del film VIDEO 3
Video di backstage della canzone "Sotto una buona stella", che fa da colonna sonora al film
Colonna sonora del film - Musiche di UMBERTO SCIPIONE (Disponibile su itunes)
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